di

Virginia Piccolillo

Il ministro della Giustizia: «Censure ai libri? Un errore senza scuse»

Ministro Carlo Nordio, non è che parlando del «patentino antifascista» chiesto da Più libri Più liberi ha difeso il codice di Mussolini e solo dopo ha fatto retromarcia?«Esattamente il contrario. Io volevo abolire il codice Rocco. Vent’anni fa ho presieduto la commissione per farne uno nuovo, rimasto nel cassetto».

Ora il ministro è lei.«Abbiamo dato precedenza al referendum. E temo che in quest’ultimo anno la riforma radicale sarà impossibile. Ma spero di intervenire».