All'inizio della prova di Matematica allo Scientifico c'è una frase di Albert Einstein sulla incertezza della matematica applicata alla realtà tratta da Geometrie und Erfahrung, conferenza del 1921. "Nella misura in cui i teoremi della Matematica si riferiscono alla realtà, non sono certi, e nella misura in cui essi sono certi, non si riferiscono alla realtà".

La frase di chiusura delle tracce è "la matematica è il gioco più bello del mondo. Assorbe più degli scacchi, scommette più del poker, e dura più di Monopoli. È gratuita, e può essere giocata ovunque. Archimede lo ha fatto in una vasca da bagno" del professore Richard J.Trudeau, Dots and lines, Kent State University Press, 1976.

Seguono due problemi: il primo parte dai rilevamenti del livello delle acque del lago di Bracciano, a nord di Roma, nel 2016 e nel 2017. Da lì si chiede ai ragazzi uno studio di funzione. Il secondo problema, più classico, parte direttamente dall’astrazione della funzione senza connessioni con problemi reali. Studenti e studentesse devono sceglierne uno dei due.

Poi i quesiti: ne sono proposti 8, i maturandi devono svolgerne 4. Il primo cita il gioco “Cover the spot”, il secondo il tetraedro regolare, il terzo le scosse di terremoto registrate 50 anni fa in Friuli, il quarto una funzione costante, il quinti la curva di una equazione, il sesto un polinomio, il settimo una partita di scopone, l’ottavo un torneo internazionale di pallavolo.