Simone Venturini, eletto meno di un mese fa sindaco di Venezia con il sostegno della coalizione di centrodestra, ha proposto di aumentare fino a 50 euro il contributo d’accesso giornaliero per visitare la città. Oggi il biglietto costa 10 euro per chi lo paga nei quattro giorni prima della data di arrivo, 5 euro per chi invece lo prenota in anticipo.

Venturini ha detto che avrebbe chiesto un incontro al governo per parlare, tra le altre cose, dell’aumento del contributo d’accesso: il biglietto d’ingresso infatti era stato introdotto con un regolamento comunale, ma il limite dei costi era stato prima definito da una legge nazionale. «Se oggi è da 5 a 10 euro, la mia proposta», ha detto «è di portarlo dai 30 ai 50 euro per determinati giorni».

Il sistema con le due tariffe di pagamento, con lo sconto per chi prenota in anticipo, è stato introdotto nel 2025 allo scopo di ridurre il numero di persone che prenotano all’ultimo minuto. La misura però ha prodotto meno benefici di quelli sperati: quest’anno nei primi 42 giorni di applicazione del biglietto sono stati erogati più ticket da 10 euro (circa 268mila) che da 5 euro (circa 245mila). L’assessore al Bilancio Michele Zuin dice che «tra 5 e 10 euro non c’è molta differenza. Se fosse più significativa, l’effetto sarebbe diverso».