All’inizio del secondo tempo della partita tra Canada e Qatar, una delle prime della seconda giornata dei Mondiali maschili di calcio, il calciatore qatariota Assim Madibo ha commesso un fallo nei confronti del canadese Ismaël Koné. Come conseguenza del fallo, Koné, che gioca nel Sassuolo, si è fratturato tibia e perone della gamba sinistra: un infortunio grave.
Quello di Madibo sembrava un fallo come molti altri, tanto che l’arbitro cileno Cristian Garay lo aveva inizialmente ammonito e non espulso. Ben presto, però, i giocatori che hanno visto l’azione da vicino si sono accorti che qualcosa non andava nella gamba di Koné. Il centrocampista canadese non riusciva a rialzarsi, è entrato subito in campo lo staff medico, e i suoi compagni sono sembrati abbastanza sotto shock. Anche Madibo, che aveva fatto il fallo, era molto preoccupato.
Non è stato trasmesso alcun replay del fallo, ma la gamba malconcia di Koné è stata inquadrata durante la diretta. Il telecronista di DAZN Alessandro Iori ha parlato di «gamba piegata in maniera innaturale» e di come «la disperazione» abbia all’improvviso preso il sopravvento «su una partita che il Canada stava gestendo in maniera serena, tranquilla».
Il numero 10 del Canada e calciatore della Juventus, Jonathan David, piange dopo l’infortunio di Ismaël Koné durante Canada-Qatar (AP Photo/Abbie Parr)











