Il Mondiale di Ismaël Koné è già finito. Il centrocampista del Canada e del Sassuolo, vittima di un terribile infortunio durante la sfida contro il Qatar, è stato operato d’urgenza dopo la doppia frattura alla gamba sinistra riportata in seguito al duro intervento di Madibo. Le prime notizie arrivate dall’ospedale parlano di un intervento riuscito e di una lunga convalescenza che lo terrà lontano dai campi per diversi mesi.

A rassicurare sulle sue condizioni è stata anche una fotografia diffusa dal compagno di nazionale Moise Bombito, che ha raggiunto Koné in ospedale dopo l’operazione. Per il calciatore 24enne, ricoverato e assistito dalla madre, inizia adesso il percorso di recupero. Per il Sassuolo si prospetta invece un’assenza pesante: il canadese salterà tutta la prima parte della prossima stagione.

L’infortunio che ha sconvolto la partita è avvenuto al 52esimo. Madibo è intervenuto da dietro senza alcuna possibilità di recuperare il pallone, colpendo Koné con un tackle violentissimo. Le immagini hanno mostrato subito la gravità della situazione: la gamba sinistra ha avuto una torsione innaturale e la frattura era evidente già a occhio nudo. Dalla panchina canadese il rumore dell’impatto è stato percepito chiaramente. Il commissario tecnico Jesse Marsch ha raccontato: “Abbiamo sentito dalla panchina lo schiocco dell’osso che si spezzava”. Una scena che ha lasciato sotto choc compagni e avversari. Lo stesso Madibo, in lacrime dopo l’espulsione, si è poi recato negli spogliatoi per chiedere scusa.