di
Luca Bertelli
Il cantante, venerdì scorso, ha completato le prove obbligatorie per recuperare i primi due anni di liceo: si è rimesso a studiare da privatista al liceo delle scienze umane, ma la Maturità deve ancora aspettare.
Ha studiato per gli esami, ma non erano quelli di maturità: Blanco si è rimesso sui libri quest’anno, un’esigenza che il 23enne cantante gardesano ha avvertito per rimettere insieme un pezzo della sua vita che aveva deciso di smontare quando si era dedicato totalmente alla musica. Ha ripreso al liceo delle scienze umane, da privatista, studiando tra le altre materie sia il latino (paragonato ai Beatles nella musica) sia il diritto. Proprio il ripasso di quest’ultima materia, qualche giorno fa, raccontato senza filtri ai fan tramite un video, aveva innescato il tam tam secondo cui fosse pronto per la Maturità. Non è così: Blanco non era ieri tra i maturandi, potrebbe esserlo l’anno prossimo, ma da privatista deciderà lui in quale anno sostenerla.
Vero è, invece, che stesse studiando per un esame: una settimana fa ha superato la prova obbligatoria che gli ha consentito di poter recuperare i primi due anni del suo percorso scolastico superiore e dai quali ora potrà ripartire, nel 2026-27, per completare l’iter e finire il liceo. Nei giorni passati, Blanco è stato visto più volte sul Garda (è di Calvagese). Venerdì scorso, dopo l’esame sostenuto fuori provincia, aveva partecipato alla reunion delle annate 2002-03 della Vighenzi, il club calcistico nel quale giocò a lungo vincendo anche un campionato: era difensore e capitano, per tutti era solo “Fabbro” (il suo vero nome è Riccardo Fabbriconi). Poi, durante il Covid, scelse di lasciare anche il pallone per la musica. Un anno e mezzo più tardi, avrebbe vinto Sanremo con Mahmood.














