I negoziati previsti in Svizzera tra Iran e Stati Uniti, volti a raggiungere un accordo per porre fine al conflitto in Medio Oriente, sono stati rinviati a tempo indeterminato. Lo ha annunciato il governo svizzero poche ore dopo la cancellazione del viaggio del vicepresidente statunitense JD Vance nel Paese alpino.
"I colloqui previsti tra Stati Uniti, Iran, Qatar e Pakistan sono stati rinviati. La Svizzera resta disponibile a facilitare tali colloqui. Il relativo lavoro preparatorio prosegue", ha annunciato il ministero degli Esteri in un messaggio inviato all'Afp, senza specificare una nuova data per i colloqui.
I colloqui tra Stati Uniti e Iran erano previsti per oggi al Bürgenstock, nei pressi di Lucerna. Ad annunciare il rinvio, in particolare, il Dipartimento federale degli Affari esteri elvetico. "La Svizzera resta pronta e prosegue i preparativi", ha detto Nicolas Bideau, portavoce del Dipartimento federale degli affari esteri, citato dall'agenzia Keystone-ATS. "Rimane pienamente impegnata nei suoi sforzi per promuovere il dialogo", ha aggiunto.
Vance non andrà in Svizzera per avviare i colloqui con l'Iran
Il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance non si recherà in Svizzera domani per avviare i colloqui in vista di un accordo definitivo con l'Iran. Lo ha annunciato la Casa Bianca in un comunicato, dopo la firma di un protocollo d'intesa tra i due paesi avvenuta il giorno precedente. "I piani per le prossime discussioni tecniche non sono stati ancora definiti e la delegazione statunitense si è preparata a partire alla prima occasione utile. Tuttavia, la logistica di questi negoziati non è mai stata né semplice né prevedibile. Per il momento, il vicepresidente non partirà stasera" si legge nella nota.











