di Laura Valdesi

Prefetto Valerio Massimo Romeo, arrivò a Siena sostenendo di essere un uomo di azione e di amare la città: non ha detto bugie.

"Sono estremamente pratico. A me interessa raggiungere gli obiettivi e svolgere il lavoro come un servizio. Intendo garantire sicurezza ai cittadini. Come? In modo pratico, contano i fatti. Quanto all’amore per Siena è reale. Amo tutta la Toscana e la vostra città in particolare, soprattutto la sua arte. Poi ho trovato un ambiente congeniale nel rapporto con le istituzioni, dal sindaco al presidente della Provincia, le forze di polizia. Mi sento molto vicino anche al cardinale Lojudice. Lo ammiro e penso che i senesi siano stati fortunati ad avere un uomo come lui che la fede la dimostra con le azioni. Poi il mondo delle Contrade...".

Sentiamo.

"Siena senza di loro non sarebbe più tale. Sin dall’inizio c’è stato un rapporto con tutti i priori che consente al prefetto di svolgere in modo più tranquillo il proprio lavoro. Positiva la solidarietà che esprimono, rappresentano un ambiente favorevole alla crescita sana dei giovani, sono vicine agli anziani: sommando il loro impegno in tal senso ne esce una città con alto senso civico".