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Cesare Giuzzi

All'ospedale di Vigevano le visite del marito Giuseppe Sempio e del figlio Andrea. La 66enne avrebbe assunto un'overdose di tranquillanti, per poi chiedere aiuto. I legali: basta odio social

Prima le smentite, «perché non eravamo autorizzati a parlare di una questione così delicata e personale». Poi quasi 24 ore dopo, la conferma arrivata sempre dai legali Angela Taccia e Liborio Cataliotti. Il malore di mercoledì legato all’abuso di farmaci tranquillanti di Daniela Ferrari, la madre di Andrea Sempio, è stato dovuto a un «tentativo di suicidio». La donna, 66 anni, è stata dimessa dal reparto di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale di Vigevano che si occupa anche delle intossicazioni da farmaci e trasferita in quello di Psichiatria.

Le sue condizioni, secondo quanto trapelato dai legali, sono buone ed è considerata dai medici fuori pericolo «ma non è lucida». Ancora non c’è chiarezza su quando potrà essere dimessa definitivamente. Possibile che il ricovero nel reparto psichiatrico si protragga per qualche giorno ancora. Al capezzale di mamma Daniela, il marito Giuseppe Sempio e il figlio Andrea che sono riusciti a dribblare fotografi e telecamere, oltre ad alcuni parenti stretti.