HomeFermoCronacaSemina il caos per il rinnovo del permesso di soggiornoNonostante avesse il permesso di soggiorno fino a marzo prossimo, si è recato in questura pretendendo di averne uno di...Nonostante avesse il permesso di soggiorno fino a marzo prossimo, si è recato in questura pretendendo di averne uno di...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciNonostante avesse il permesso di soggiorno fino a marzo prossimo, si è recato in questura pretendendo di averne uno di più lunga durata. Gli addetti dell’ufficio immigrazione hanno provato a spiegargli che tale procedura non poteva essere attuata e a quel punto, colto da un raptus, ha aggredito e ferito due poliziotti. Protagonista della scorribanda negli uffici di polizia è stato un somalo di 26 anni che, dopo essere stato bloccato, con non poche difficoltà, è finito in manette. Ieri pomeriggio il giovane, difeso dall’avvocato Giulio Cola, è comparso davanti al gip del tribunale di Fermo, che ha convalidato l’arresto.
Tutto è iniziato nella tarda mattinata dell’altro ieri quando il giovane africano ha raggiunto la questura convinto di poter ottenere un nuovo permesso di soggiorno di maggiore durata, senza sapere che fosse tecnicamente impossibile. Gli agenti dell’ufficio immigrazione hanno provato a spiegargli che, prima di un eventuale prolungamento, avrebbe dovuto attendere la scadenza del primo permesso di soggiorno. Il 26enne somalo non ha voluto sentire ragioni ed ha iniziato ad insistere in modo sempre più violento, scagliando manate e calci contro la mobilia della questura. Quando i poliziotti presenti hanno cercato di calmarlo lui, di tutta risposto, li aggrediti brutalmente, colpendone uno al volto con una testata e uno con un pugno. Sono stati attimi di tensione, finché gli altri agenti accorsi non sono riusciti a neutralizzare il giovane e ad ammanettarlo.







