Dopo l’inchiesta di DomaniSegui Domani su Google19 giugno 2026 • 07:00I documenti letti da Domani indicano nella crisi ucraina la ragione della copertura. Ma Rocca sostiene che non sapeva nulla. Ora però il consigliere d’opposizione presenta l’esposto ai pmIl presidente della regione Lazio, Francesco Rocca, è intervenuto pubblicamente sul prestito con garanzia dello stato, ottenuto nel settembre 2023, e rivelato da Domani nelle scorse settimane. Un prestito protetto da un fondo pubblico e predisposto per sostenere imprese e liberi professionisti colpiti dalla crisi in seguito all’invasione russa dell’Ucraina: «Fondo di garanzia Tcf Ucraina» è la dicitura precisa. Risorse destinate ad «aziende e professionisti che hanno difficoltà ad accedere al crPer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Nello TrocchiaNello Trocchia è inviato di Domani, autore dello scoop sui pestaggi nel carcere di Santa Maria Capua Vetere. Ha scritto inchieste su mafie e malaffare politico per quotidiani e riviste, riprese dai principali media nazionali e internazionali; per la tv ha realizzato documentari come Casamonica tratto da uno dei suoi libri. L'ultimo volume che ha scritto è Invincibili, un'inchiesta sulla mafia albanese. Il suo ultimo podcast si intitola 'Pestaggio di stato'. Ha scritto per il teatro e un libro di racconti per bambine e bambini.
Il prestito per Rocca ora finisce in procura. «Molti punti oscuri»
I documenti letti da Domani indicano nella crisi ucraina la ragione della copertura. Ma Rocca sostiene che non sapeva nulla. Ora però il consigliere d’opposizione presenta l’esposto ai pm







