MONTEBELLUNA - Fra allattamento in municipio e ricevimenti in ufficio con il bimbo a fianco o in braccio, Lucrezia Favaro, vice sindaco di Montebelluna e assessore al bilancio, sta dimostrando che nulla è impossibile: anche una neo mamma può svolgere un incarico pubblico e, nel contempo, stare vicino al proprio piccolo. Che, nella fattispecie, si chiama Marco, è nato il 17 maggio ed è un bellissimo frugoletto cui basta solamente una cosa: stare vicino alla sua mamma. In casa, in municipio, in ufficio, alla sagra di Posmon. Sempre, e comunque, con lei.

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Ieri mattina, la Favaro lo ha, per la prima volta, allattato in municipio. «Non avevo ancora terminato il mio lavoro relativo alla variazione di bilancio - racconta la mamma assessore - e lui non aveva alcuna intenzione di attendere i miei tempi». Così, le due necessità sono state coniugate, all'insegna dell'elasticità. Ma questo è stato solo l'ultimo, in ordine di tempo, esempio della determinazione dell'assessore nel non trascurare Marco e, nel contempo, mantenere fede ai propri impegni.

Un tentativo di conciliazione che la neo mamma sembra applicare alla perfezione. Esattamente una settimana dopo il parto, ha lasciato Marco con il papà per partecipare all'inaugurazione della nuova palestra di Biadene. Un'uscita mordi e fuggi, proprio per non perdere un momento epocale per il quartiere. «Il mio compagno è stato tranquillamente con lui», aggiunge.