HomeCultura e SpettacoliGli Iron Maiden a San Siro. La carica dei 45mila fan: giornata storica per il metalDall’incontro tra Harris e Zanetti sul campo di calcio alla lunga attesa per lo show. Dickinson sul palco: "È un grande onore suonare in un impianto leggendario". Il promoter Pieroni (MC2): "È stata la celebrazione di una storia lunga 50 anni".Dall’incontro tra Harris e Zanetti sul campo di calcio alla lunga attesa per lo show. Dickinson sul palco: "È un grande onore suonare in un impianto leggendario". Il promoter Pieroni (MC2): "È stata la celebrazione di una storia lunga 50 anni".Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguici"Scream for me, San Siro!". È tempo di bilanci per la prima volta del metal allo stadio Meazza. Mercoledì sera gli Iron Maiden hanno debuttato nella Scala del calcio e del rock con il loro tour mondiale “Run For Your Lives“. Alla vigilia qualcuno, un po’ retoricamente, aveva parlato di "evento storico" per il metal e per il Meazza. E così, a posteriori, visto lo show, è stato, per l’emozione genuina degli artisti sul palco e per l’entusiasmo dei fan sul prato e sugli spalti: 45 mila fedelissimi della Vergine di Ferro che per oltre due ore di spettacolo hanno cantato, hanno pogato, hanno battuto le mani e hanno filmato le varie fasi dello spettacolo, anche se i Maiden, prima dell’inizio, avevano pregato i fan di rispettare la band e gli altri fan e di "tenere il telefono in tasca". Difficile ascoltare il consiglio di Steve Harris e compagni per la generazione social, davanti a un concerto con così tanta energia e con filmati tanto coinvolgenti sui maxi-schermi. Anche perché il 57% dei presenti era giovanissimo. Un’ottima notizia per il futuro del metal.