La basilica di San Petronio, in piazza Maggiore, è illuminata da 13 diversi disegni. La musica invece è quella della Scuola dell’Opera del Teatro Comunale, mentre le parole vengono pronunciate dallo storico dell’arte Jacopo Veneziani. Così, grazie all’organizzazione di Bologna Festival in intesa con Alfasigma, e con l’obiettivo di sostenere attraverso una raccolta fondi il ‘Progetto Itaca Onlus e l’iniziativa ‘Ricomincio da me’, dal 18 al 20 settembre ‘La piazza si riaccende’. Tre serate dove, grazie a uno spettacolo di videomapping realizzato da Luca Agnani, verranno proiettati sulla basilica di San Petronio i disegni nascosti di una facciata incompiuta. Un evento già visto e vissuto nel 2022, quando ottenne un grande successo.
Maddalena da Lisca, Sovrintendente e direttore artistico di Bologna Festival, ha deciso di riproporlo. Occasione rara per rivedere nel particolare una vicenda architettonica andata avanti per secoli, dal Cinquecento di Giulio Romano al green di Mario Cucinella, passando, tra gli altri, per Andrea Palladio e Girolamo Rainaldi. "Sono davvero felice di riportare in piazza Maggiore uno dei progetti più amati, spettacolari e significativi. Vogliamo offrire ai bolognesi e ai visitatori l’emozione di riscoprire la straordinaria ricchezza di idee, visioni e propositi con cui nei secoli è stata immaginata la facciata", spiega da Lisca. Giorgia Boldrini, direttrice del Dipartimento cultura del Comune, lo definisce "un regalo alla città".










