Una settimana che prevede tante serate di musica e teatro, ma anche inaugurazioni e una stagione culturale estiva che si fa spazio con rassegne ed eventi continuativi (qui il programma di Bologna Estate 2026). Tantissime le mostre in città, questa volta ricordiamo quella a Palazzo Pallavicini dedicata a Saul Leiter, uno dei più raffinati maestri della fotografia del XX secolo: “Una finestra punteggiata di gocce di pioggia” riunisce 126 fotografie in bianco e nero, 40 fotografie a colori, 42 dipinti e rari materiali d’archivio, tra cui riviste originali d’epoca e un documento filmico. La mostra comprende sia stampe vintage che moderne, primi lavori sperimentali e celebri immagini di moda realizzate per testate come Harper's Bazaar. Un percorso che mette in luce ciò che distingue Leiter dai suoi contemporanei e spiega perché la sua opera continua a ispirare generazioni di fotografi.Registrati alla nuova sezione Dossier BolognaTodayMartedì 19 maggio alle 15.30 presso la Casa di quartiere Lunetta Gamberini in via degli Orti 60 verrà inaugurata la nuova sala prove, parte integrante di uno dei progetti vincitori dell’edizione 2023 del Bilancio partecipativo. Saranno presenti il sindaco Matteo Lepore, la delegata ai Quartieri Erika Capasso, la presidente del quartiere Santo Stefano Rosa Maria Amorevole, oltre alle associazioni promotrici del Bilancio partecipativo. Parteciperà all’evento il musicista Federico Poggipollini. Le sagre di maggio da non perdereI concerti di maggio da non perdereGli eventi gratis del mese Ecco i 10 eventi da non perdere questo weekend:1. Pablo Trincia: “L’Uomo Sbagliato – Un’inchiesta dal vivo”Dalla penna al palcoscenico, dalla cronaca alla scena: Pablo Trincia, uno dei più talentuosi narratori del nostro tempo, porta in teatro L’Uomo Sbagliato – Un’inchiesta dal vivo. Un racconto sconvolgente su un caso di malagiustizia che ha distrutto la vita di diverse persone che farà tappa al Teatro EuropAuditorium il 18 maggio 2026, accompagnando il pubblico dentro una storia oscura.Al centro dello spettacolo, firmato allo stesso Trincia con Debora Campanella, la storia agghiacciante di Ezzeddine Sebai, serial killer tunisino che, nel 2006, confessa dal carcere ben quattordici omicidi di donne anziane commessi nel sud Italia a metà anni ’90. Una rivelazione che mette in crisi decine di processi già conclusi e sentenze passate in giudicato: per alcuni di quei delitti, infatti, sono state condannate persone innocenti, che da anni si battono per dimostrare la propria estraneità ai fatti.I concerti di aprile da non perdere2. Marta Del Grandi alle SerreLunedì 18 maggio alle ore 21.00 il format di “Cinque cose con…” ideato da Francesco Locane vuole fare conoscere lati inediti o poco noti di personaggi di spicco del mondo culturale, chiedendo loro di portare in scena cinque cose che lo rappresentano. Ospite di questo appuntamento Marta Del Grandi, che intervistata da Francesco Locane, si racconta in modo inedito attraverso cinque cose che la rappresentano: un cocktail, un film, un libro, un disco e un oggetto personale. Ingresso libero.Bologna a misura di turista: cosa vedere in cittàI musei della città: dai più classici ai più curiosiZaino in spalla: i cammini della provinciaDivismo, vita culturale e curiosità. Il dietro le quinte dei teatri di Bologna3. Francamente live al Locomotiv ClubMartedì 19 maggio al Locomotiv Club Francamente. Tra cantautorato ed elettronica, tra strada e club, tra filosofia politica e cold wave: Francamente arriva al Locomotiv con un live che è insieme concerto, spazio sicuro e atto di presenza. Nato a Torino, cresciuto tra Berlino e Milano, il progetto mette al centro queerness, attivismo e musica come pratica collettiva. Dai busking nei marciapiedi tedeschi ai rave, dalle canzoni che raccontano ciò che resta ai margini fino alle collaborazioni con Carosello Records e l’apertura del tour di Carmen Consoli: ogni brano è un pezzo di strada, ogni live è un incontro. In scaletta anche gli ultimi singoli “Zagara” e “Telephone Tango”, tra elettronica, techno e poesia urbana.4. “Musica in fiore”: il concerto della settimana Ospitata nella prestigiosa Sala Mozart dell’Accademia Filarmonica di Bologna, Musica in fiore è la rassegna musicale nata dalla collaborazione con il Conservatorio “G. B. Martini”. Otto concerti in programma dal 13 maggio al 28 ottobre 2026 alle ore 17.00, che vedranno alternarsi sul palco studenti del Conservatorio, giovani musicisti alle prime esperienze di esibizione davanti a un pubblico, in un contesto che unisce rigore e apertura. Una rassegna che vuole essere una vera e propria palestra per chi inizia ad affacciarsi al mondo professionale.Ogni concerto ha una durata di circa 40-45 minuti ed è seguito da un piccolo aperitivo che creerà l’occasione per un momento di dialogo guidato tra artisti e pubblico, durante il quale si potranno porre domande, condividere impressioni e riflettere sulle difficoltà e le emozioni del palcoscenico, abbattendo così la “quarta parete” in modo diretto e colloquiale. Il 20 maggio alle ore 17.00Yoshimura Sakiko (soprano), Yorimitsu Hinano (mezzosoprano), Lorenzo Speca (baritono) e Xiangbo Wang (basso), Maestro Alceste Neri (pianoforte) musiche di Beethoven, Mendelssohn, Schumann, Liszt, Schubert, Brahms e Duparc5. Marco Castello dal vivo Marco Castello il 20 maggio 2026 all'Estragon Club. Accumunciamo! Dopo prove e allestimenti incigniamo il nuovo tour con i pianoforti veri e backline bestiale, luciaio finalmente, band allargata e disco nuovo con una data zero proprio qui, a Bologna. In apertura ma fratuzzo Nico Arezzo. Ci sarà al solito il megamerch di Say Yes dove acquistare un sacco di cose nuove e potremo abbracciarci post concerto.6. Motta: “La fine dei vent'anni”Giovedì 21 maggio 2026 al Binario Centrale di DumBO, Motta torna a suonare dal vivo a Bologna con il suo tour La fine dei vent'anni - 10th Anniversary, protagonista di uno dei concerti più attesi di DumBO Summertime. Una vera e propria celebrazione del suo primo album solista: un disco diventato negli anni punto di riferimento della nuova canzone d'autore italiana e premiato con la Targa Tenco come Miglior Opera Prima. Per l'occasione, il polistrumentista di Pisa porta sul palco tutti i brani di quell'album, insieme a una selezione del suo repertorio.Supermercati aperti il 1 maggio? Ecco la mappa7. Luca Argentero a teatro Luca Argentero porta in scena È questa la vita che sognavo da bambino? uno spettacolo intenso e sorprendente che intreccia racconto teatrale, musica e memoria collettiva. Scritto da Gianni Corsi, Luca Argentero ed Edoardo Leo, che firma anche la regia, con le musiche originali di Davide Cavuti, lo spettacolo andrà in scena venerdì 22 maggio 2026 alle ore 21.00 al Teatro EuropAuditorium.Attraverso le vite di Luisin Malabrocca, Walter Bonatti e Alberto Tomba, tre icone dello sport italiano, Argentero conduce il pubblico in un viaggio umano e sociale che attraversa epoche, sogni e contraddizioni del nostro Paese. Tre storie molto diverse tra loro, raccontate non solo per le imprese sportive, ma soprattutto per ciò che rappresentano: il fallimento trasformato in riscatto, la solitudine come ricerca di verità, il talento come simbolo di un’intera generazione. Malabrocca, l’“inventore” della Maglia Nera, antieroe per eccellenza di un’Italia ferita dal dopoguerra; Bonatti, l’alpinista che sul K2 scopre che il nemico più pericoloso può essere l’uomo stesso; Tomba, il campione capace di fermare Sanremo e incarnare l’energia spensierata degli anni Ottanta. Tre percorsi che parlano di successo, cadute, popolarità e identità. È questa la vita che sognavo da bambino? è una riflessione profonda e ironica sul significato di diventare eroi, sul prezzo dei sogni e su ciò che resta quando i riflettori si spengono. Uno spettacolo che emoziona, fa sorridere e invita a guardarsi dentro.8. Notturni e riflessiNel cuore di una nuova generazione artistica prende vita una rassegna di concerti che celebra il talento, la ricerca e la sensibilità musicale degli studenti del Liceo Musicale “L. Dalla” di Bologna. Un percorso sonoro raffinato, in cui l’energia della giovinezza si intreccia con una sorprendente maturità espressiva. In questo secondo concerto ascolteremo, tra le altre, melodie di Debussy, Scriabin, Listz, Hândel, Chopin e Brahms sulle note di pianoforte, flauto e violino. Appuntamento il 20 maggio alle ore 21.00. Ingresso gratuito con donazione facoltativa.9. Atlante del passato perdutoMartedì 19 maggio alle ore 18.30 presso l’Auditorium della Fondazione MAST Federico Zaina presenta il suo libro "Atlante del passato perduto". Come l’antropocene sta distruggendo il patrimonio culturale dell’umanità" (Rizzoli, 2025) in dialogo con il fotogiornalista Federico Borella. L’autore, archeologo ed esperto di patrimonio culturale, racconta l’Antropocene ovvero la nuova epoca scaturita dall’incremento in quasi settant’anni dell’impatto umano sul pianeta e sul nostro passato, che rischia di essere distrutto nella corsa al futuro. Dopo un decennio di studi e ricerche, con il suo libro, Zaina consente al lettore di fare un viaggio in luoghi della Terra tanto significativi quanto oggi ormai inaccessibili.10. Paradiso Jazz Festival: il concerto conclusivo Giunge al termine 18ª edizione del Paradiso Jazz Festival, la rassegna organizzata dal Circolo Arci San Lazzaro nella storica Sala Paradiso sotto la direzione artistica del flautista Marco Coppi.Il quarto e ultimo appuntamento del festival è previsto per lunedì 18 maggio 2026 alle 21:30 in Sala Paradiso, e vedrà protagonista il progetto Dave Weckl/Tom Kennedy, un’esperienza fusion all-star con due icone del jazz e due dei giovani tastieristi e sassofonisti più promettenti in circolazione. La formazione completa: Dave Weckl – batteria, Tom Kennedy – basso elettrico, Ryan Devlin – sax, Stu Mindeman – tastiere.Quattro stelle del jazz mondiale che danno grande importanza all’interplay improvvisato, a dinamiche e ritmi spesso incalzanti, alternati a idee melodiche, suoni leggeri, ariosi e morbidi in cui si percepisce la tenacia nella ricerca non dell’effetto ma piuttosto della necessità della singola nota. Il risultato del progetto Dave Weckl/Tom Kennedy è un gruppo jazz/fusion ad alta energia che guiderà il pubblico in un meraviglioso viaggio musicale attraverso ritmi latini, afro e modern jazz, una musica che si fa bella momento dopo momento. Dopo i tour di successo del 2021, 2022, 2023 e 2024, in cui hanno eseguito la musica dell’album “Stories”, il progetto tornerà in Europa la prossima primavera per presentare l’ultimo album di Tom Kennedy “New Start”, anch’esso prodotto e mixato da Dave Weckl.Il concerto si terrà alle ore 21:30 presso la Sala Paradiso del Circolo Arci San Lazzaro (Via Bellaria 7, San Lazzaro di Savena – BO). Come di consueto, sarà possibile cenare prima dello spettacolo presso la Sala 77.Dieci luoghi di Bologna (non scontati) da vedere assolutamentePer conoscere tutti, ma proprio tutti gli eventi del weekend clicca QUI
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