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Purtroppo i genitori e gli studenti quando valutano a quale scuola superiore iscriversi si chiedono cos’è una scuola privata? È quindi forse utile fare un po’ di chiarezza. Qual è la differenza tra scuole paritarie, private e pubbliche? Quali alternative offrono? Le scuole pubbliche sono quelle gestite direttamente dallo Stato tramite il Ministero dell’Istruzione. Per questo motivo sono anche dette statali. Oltre alle scuole statali, però, è possibile frequentare scuole private paritarie, cioè non gestite dallo Stato. Le scuole non statali italiane si dividono in due categorie. Da un lato le “scuole paritarie” che svolgono un servizio pubblico – nonostante non siano gestite dallo Stato – e soddisfanno specificati ordinamenti per essere, appunto, parificate. Per questo motivo di fatto sono assimilabili alle scuole statali. E le scuole private “non paritarie”? Non sono scuole. Usufruiscono di ampia autonomia poiché non sono gestite dallo Stato e al termine di una frequentazione, spesso saltuaria, gli studenti sostengono degli esami, in scuole paritarie o statali, per poter legalizzare l’anno scolastico. Le scuole paritarie godono di una maggiore autonomia rispetto alle scuole statali, basta pensare alla scelta degli insegnanti: mentre nelle scuole pubbliche, come dice il nome, le cattedre vengono assegnate da un concorso pubblico, nelle scuole private gli insegnanti non sono dipendenti pubblici. Le paritarie scelgono gli insegnanti in base al loro curriculum, alle loro capacità didattiche e alla competenza delle materie che insegnano.