Dopo anni di attesa, la chiesa di San Francesco della Rosa vede finalmente la rinascita. Partiti in questi giorni i lavori di manutenzione della chiesa di Sant’Agata Feltria, gravemente danneggiata dall’incendio doloso che nel gennaio del 2017 ne aveva compromesso una parte significativa. Partito dallo scantinato, il rogo si era rapidamente propagate all’interno della chiesa settecentesca, provocando danni ingenti. L’incendio aveva distrutto alcune travi, annerito pareti e decorazioni e causato il crollo di una porzione del pavimento dell’abside (nella foto). Una ferita profonda per il paese, che da allora attendeva un intervento per restituire decoro e sicurezza a uno dei luoghi simbolo di Sant’Agata.

L’intervento appena partito servirà a ricostruire una porzione del solaio e a ripulire intonaci e stucchi compromessi dal fumo. Opere necessarie per salvaguardare un edificio che rappresenta un importante patrimonio storico, culturale, spirituale. Di proprietà comunale e adiacente alla Rocca Fregoso, la chiesa di San Francesco della Rosa custodisce al suo interno elementi di particolare pregio, tra cui un organo storico e un diorama artistico. "Finalmente – dice il sindaco Goffredo Polidori – ha preso il via un cantiere atteso da anni. Restituire dignità e sicurezza alla chiesa di San Francesco della Rosa significa prendersi cura della memoria della nostra comunità". Con i 100mila euro arrivati dall’assicurazione si sta procedendo al primo stralcio, "poi – chiarisce Polidori – partirà il restauro vero e proprio della chiesa, con la colorazione delle pareti". L’avvio del cantiere rappresenta il primo, concreto passo verso il recupero di un luogo che l’incendio del 2017 aveva ferito, ma che Sant’Agata Feltria non ha mai smesso di considerare parte della propria storia.