Milanosesto guarda con interesse al Piano Casa.
Secondo quanto MF-Milano Finanza può anticipare, la società partecipata al 50% dai fondi di Coima e Near (nato dall"unione di Redo ed Euromilano) che si occuperà di sviluppare il maxi-progetto sulle aree ex Falck a Sesto San Giovanni e guidata dal presidente Alessandro Rivera e dall"amministratore delegato Matteo Ravà sta osservando con attenzione l"iter di conversione del decreto legge in corso in Parlamento per capire se sia possibile far ricadere il progetto sotto il cappello del Piano Casa.
L"idea è sul tavolo, ma il nodo per poter valutare effettivamente l"opzione è la modifica di alcuni vincoli da rispettare per fare parte del terzo pilastro del Piano, quello riservato agli investimenti privati.
Sono tre gli elementi che devono essere chiariti per poter capire se ci sono i margini di manovra: se oltre ai capitali esteri verrà aperta la porta anche a quelli italiani; se nella soglia del miliardo (o l"eventuale nuovo limite) rientrerà solo l"equity o anche il debito e con quali tempistiche e modalità deve essere raggiunta; se i progetti già approvati ma di fatto ancora non partiti, come quello di Milanosesto, possano essere considerati.








