Stellantis rafforza la scommessa sulle batterie allo stato solido, una delle tecnologie considerate più promettenti per la prossima generazione di veicoli elettrici.

Da alcuni documenti depositati alla Sec emerge infatti che il gruppo guidato da Antonio Filosa detiene una partecipazione del 9,5% in Factorial Energy, la società americana con cui sta sviluppando le nuove celle ad alta densità energetica e con cui la scorsa settimana ha annunciato l"avvio dei primi test su strada in Nord America.Secondo il filing sottoposto alla Securities and Exchange Commission, Stellantis controlla complessivamente 8,67 milioni di azioni di Factorial Energy attraverso Stellantis Europe e Stellantis Ventures.

La quota deriva dagli investimenti sostenuti negli anni scorsi e in seguito convertiti in azioni nell"ambito della recente business combination che ha portato Factorial sui mercati finanziari statunitensi.Il documento rivela inoltre che Jon Nelson, chief executive di Stellantis Financial Services, è entrato nel consiglio di amministrazione di Factorial, rafforzando ulteriormente il legame tra i due gruppi.

La comunicazione alla Sec non dà conto dell"ammontare dell"investimento sostenuto da Stellantis, ma spiega che il gruppo investì in Factorial nel dicembre 2021 attraverso Stellantis Europe acquistando 2.205.032 azioni privilegiate Serie D e warrant, mentre nell"agosto 2025 Stellantis Ventures sottoscrisse una nota convertibile da 2 milioni di dollari.