Più di 300 nuovi assunti (di cui la metà neolaureati e neodiplomati), un aumento degli investimenti in rinnovabili del 90% rispetto al 2024 e il 97% della spesa verso fornitori italiani: sono alcuni dei numeri forniti da Edison sull’attività svolta nel 2025, che si inserisce in una strategia di crescita anche occupazionale del gruppo, che oggi conta 5.800 dipendenti, ma prevede circa 300 nuovi ingressi all’anno fino al 2030. L’azienda, nata oltre 140 anni fa, che vanta l’installazione della prima centrale elettrica in Europa (nel 1883 a Milano), guarda al futuro avanzando nel percorso di sostenibilità ambientale, sociale ed economica, considerato asse strategico del proprio sviluppo.
Gli obiettivi Un progresso reso possibile dagli investimenti realizzati dal Gruppo nel 2025, allineati per l’86% agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (SDGs), con un incremento di quasi il 20% rispetto al 2024. Un modo di fare impresa, si sottolinea in una nota, in cui la creazione di valore si misura anche nella capacità di generare benefici condivisi e diffusi nel sistema Paese: l’anno scorso, infatti, Edison ha effettuato acquisti per 1,2 miliardi di euro destinati per il 97% a imprese basate in Italia, attivando oltre 4mila fornitori e consolidando il legame con il sistema produttivo nazionale. «I risultati del 2025 confermano la solidità del nostro percorso di sviluppo e la piena integrazione della politica di sostenibilità nella strategia aziendale.Come si diventa intelligenti? La risposta è nell'epigeneticaIn un contesto complesso e sfidante, confermiamo il nostro impegno ad accompagnare il Paese nella transizione energetica», ha dichiarato Nicola Monti, amministratore delegato di Edison, che poi ha aggiunto: «Stiamo facendo evolvere il nostro portafoglio industriale per contribuire al raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione del Paese, accrescendo la capacità rinnovabile e il nostro positivo impatto su tutto l’ecosistema attraverso soluzioni e servizi per i clienti residenziali, le imprese e le pubbliche amministrazioni. Questo percorso – ha sottolineato Monti - è reso possibile dal lavoro quotidiano delle nostre persone e dalla collaborazione con i nostri stakeholder con cui condividiamo la responsabilità di rendere il sistema energetico più sicuro, sostenibile e inclusivo per il Paese».Il piano di crescita di Edison è concentrato in Italia e prevede tra 1 e 1,5 miliardi di euro di investimenti all’anno in media nei prossimi 10 anni. Investimenti che si articolano lungo tre assi (sviluppo delle rinnovabili e della flessibilità, rafforzamento del portafoglio gas e green gas e crescita nei servizi energetici a valore aggiunto per clienti e territori) e hanno l’obiettivo di garantire la sicurezza del sistema energetico italiano e accompagnarne l’evoluzione, in linea con gli obiettivi fissati nel Pniec (Piano nazionale integrato energia e clima). Lo scorso anno Edison, fa sapere l’azienda, ha raggiunto una capacità rinnovabile di 2,3 GW tra eolico, idroelettrico e fotovoltaico, e una produzione di 4,4 TWh di energia green che ha consentito di evitare l’emissione di circa 1,9 milioni di tonnellate di CO2. L’obiettivo L’obiettivo dell’azienda è portare la capacità rinnovabile installata a 4 GW, coprendo circa il 40% del mix di generazione del gruppo, in modo da contenere in maniera sensibile il livello emissivo dell’intera produzione elettrica. Gli obiettivi climatici dell’azienda sono sintetizzati anche nel Piano di Transizione climatica e integrati nel suo Piano industriale. Edison ha definito una traiettoria di decarbonizzazione che prevede una riduzione delle emissioni dirette del 28% al 2030 e del 32% al 2035 rispetto al 2017 e una riduzione delle emissioni indirette rilevanti dell’11% al 2035 rispetto alle emissioni del 2019. Accanto alle rinnovabili, anche il gas e i green gas sono considerati dall’azienda una fonte essenziale per la transizione energetica, in quanto garantiscono la sicurezza e flessibilità del sistema energetico: attraverso il deposito costiero di gas naturale liquefatto (Gnl) a Ravenna, si legge ancora nella nota, Edison contribuisce a sostituire il diesel con gas naturale nel trasporto pesante stradale e marittimo, evitando l’emissione di oltre 11 tonnellate di ossidi di azoto e quasi 1 tonnellata di polveri sottili.








