Crescere nelle rinnovabili, facendo del repowering uno dei pilastri della strategia al 2030. È il percorso con cui Edison punta a portare la capacità installata da 2,3 a 4 GW, sostenuta da investimenti compresi tra 1 e 1,5 miliardi di euro l’anno nel periodo 2023-2030. “Prevediamo una crescita in netta prevalenza organica, che passerà attraverso la costruzione di un solido portafoglio fotovoltaico e il consolidamento, anche attraverso il repowering, del parco eolico e idroelettrico”, premette Nicola Monti, ad di Edison. La strategia trova una delle sue applicazioni più significative nel programma di integrale ricostruzione eolica completato in Abruzzo. Con oltre 200 milioni di euro di investimenti e più di 400 maestranze coinvolte, Edison ha realizzato il più ampio intervento di repowering del gruppo in Italia.

Sviluppato in due fasi, tra il 2019 e il 2021 e poi tra il 2025 e il 2026, il progetto ha portato la capacità installata da 114 a 186 MW, sostituendo 173 aerogeneratori con 47 turbine di ultima generazione. La produzione annua è salita a 355 GWh, sufficienti a soddisfare il fabbisogno di oltre 131 mila famiglie ed evitare ogni anno circa 148 mila tonnellate di CO2. "In Abruzzo abbiamo sostituito aerogeneratori installati oltre vent’anni fa con turbine di ultima generazione, riducendo del 73% il loro numero e aumentando la produzione di due volte e mezzo”, spiega Monti. “È la dimostrazione che oggi si può produrre molta più energia, riducendo al tempo stesso l’impatto visivo e ambientale”. “L’esperienza abruzzese”, aggiunge il manager, “apre la strada ai prossimi interventi di repowering in Campania, dove i lavori sono già iniziati, e successivamente in Puglia e Calabria”.