La prima minaccia era stato lo smart working, divenuto forzato in tempi di lockdown e mantenuto, spesso in forma ibrida, da molte aziende.

Adesso è il turno dell’intelligenza artificiale, che almeno nel breve periodo porterà i datori di lavoro a cercare meno dipendenti se non addirittura a licenziarli, e il tema sta già impegnando alcune aule di tribunale.

Come emerge dal report di Savills «Shape of office», il settore immobiliare degli uffici in Italia ha attratto nei primi tre mesi di quest’anno 400 milioni di euro di investimenti, il 35% in meno rispetto allo stesso periodo del 2025.

E l’anno passato comunque non aveva brillato: 2 miliardi di volumi, l’11% in meno rispetto al 2024.

Gli eventi di cui sopra, assieme all’emergere di altri comparti appetibili, fanno del 2020 un anno spartiacque.