HomeRavennaCronaca“Gravi indizi” sull’ex sindaco di Cervia Mattia Missiroli, il Riesame conferma i maltrattamentiMissiroli si era dimesso dalla carica di primo cittadino di Cervia in ragione dell’indagine. Poi aveva ritirato tutto ma era stato scaricato dal Pd. “Per l’ex sindaco gravi indizi sui maltrattamenti, ma senza convivenza non c’era esigenza cautelare”L’ex sindaco di Cervia Mattia MissiroliRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCervia, 19 giugno 2026 – La fine della “convivenza ’nociva’” tra i due coniugi, aveva fatto “venire meno le esigenze cautelari” in merito al “pericolo di reiterazione. Tuttavia, come aveva sostenuto l’accusa, sussistono “i gravi indizi di colpevolezza in ordine al reato di maltrattamenti”.
Ecco perché Missiroli non finì in carcere
Il tribunale di Bologna, attraverso un’ordinanza appena depositata, ha spiegato non solo la ragione per la quale aveva rigettato l’appello della procura di Ravenna contro l’ordinanza con cui il gip Janos Barlotti il 19 dicembre scorso aveva detto no alla custodia cautelare in carcere per l’architetto 44enne Mattia Missiroli, all’epoca sindaco di Cervia con il Pd. Ma è pure entrato nella questione più calda, quella che punta diritto al tipo di reato contestato: “La ’sostanziale’ attendibilità delle dichiarazioni della parte offesa - si legge nell’ordinanza - viene riconosciuta anche dal gip sulla scorta della documentazione medica e fotografica prodotta a riscontro degli episodi di violenza fisica denunciati” dalla donna, tutelata dall’avvocato Giovanni Scudellari. In fase cautelare del resto - ha sottolineato il collegio felsineo presieduto dal giudice Gianluca Petragnani Gelosi - è sufficiente “un giudizio di qualificata probabilità sulla responsabilità dell’indagato” che “poggi sulla “nozione di gravità indiziaria” senza “richiedere la precisione e concordanza degli indizi”. Il resto “sarà oggetto di disamina in sede di giudizio di cognizione piena”.






