«In questo momento non sarebbe possibile affrontare una situazione così complessa con la necessaria lucidità, né garantire la serenità che l’istituzione comunale merita». Il sindaco di Cervia, in provincia di Ravenna, Mattia Missiroli (Pd), si è dimesso dopo le accuse di maltrattamenti e lesioni nei confronti della moglie.
«Ritengo - ha aggiunto nella nota - responsabile destinare ogni energia alla tutela della mia onorabilità e, soprattutto, ai miei figli, che hanno bisogno di un padre pienamente presente in una fase così delicata della loro vita». Per questo «con profondo dolore e ribadendo ancora una volta la mia totale estraneità a qualsiasi episodio di maltrattamenti o violenza, rassegnerò le mie dimissioni».
L’indagine della Procura di Ravenna
È stata la Procura di Ravenna ad aprire un fascicolo dopo le segnalazioni di alcuni medici e l’intervento della squadra Volante dello scorso 5 dicembre. La moglie si sarebbe presentata in pronto soccorso a per lesioni a un braccio raccontando di essere caduta a terra dopo una forte spinta. Poi, però, avrebbe raccontato che le lesioni al braccio non se le sarebbe procurate cadendo ma perché il marito l’avrebbe picchiata. Non avrebbe fatto denuncia, ma è scattato il “codice rosso”.











