Samassi.19 giugno 2026 alle 00:32
«Ci rendiamo conto di cosa significhi perdere una postazione del 118 a Samassi?». Annalisa Mancosu, presidente dell’associazione Acra San Geminiano, rivolge un appello all’intera comunità. Da quasi vent’anni l’associazione garantisce un servizio di emergenza e soccorso sul territorio e, nel tempo, è diventata un punto di riferimento non solo per il paese ma per tutto il circondario. Oggi, però, il futuro dell’attività è messo a rischio dalla carenza di volontari. «Il rischio di chiusura per mancanza di soci si fa sempre più evidente. Perderci significa non esserci per un incidente, per un ictus, un infarto. Per qualcuno che potrebbe essere salvato in tempo. Potrebbe essere un nostro caro», continua la presidente. «Siamo un punto di riferimento per il nostro territorio ma non per il nostro paese. Non si dovrebbe mettere la vita, il soccorso, la tutela del cittadino dietro a tutto il resto». Quello che chiedono i volontari è un tentativo: «Avvicinatevi all’Acra, almeno per provare. È meno impegnativo di quanto si pensi ed è gratificante oltre ogni immaginazione». Il posto è sempre quello, in via Roma 80, con le tute arancioni e l’ambulanza pronta a partire. Ora sta ai samassesi farsi avanti e scegliere di avere il coraggio di mettersi in gioco per continuare a garantire un presidio che, nel momento del bisogno, può fare la differenza tra la vita e la morte.









