Finalmente “Tutti a casa” con Olly – visibilmente commosso già dalle prime note del concerto – e tutti i suoi amici per “Il Gran Finale”. “Ciao Genova! Non so come spiegare quello che sto provando in questo momento, ok? – sono state le prime parole sul palco- Permetterete certi errori che già ne ho fatti, ma l’emozione è tantissima, mi sta scoppiando il cuore nel petto. Spero siate felici almeno un decimo di noi, di quanto lo siamo noi, di essere qua. Per me è un’allucinazione collettiva e non a caso mi dedico ‘Il brivido della vita’.

Il cantautore ha messo a segno tre concerti nella sua Genova, e precisamente allo stadio Luigi Ferraris, riaperto ai live a 22 anni dall’ultimo appuntamento con Vasco Rossi (20 giugno 2004). Si è consumata così con l’abbraccio di 30mila concittadini, e non solo, il 19 giugno, la prima delle tre date sold out. Si replica oggi 20 e poi il 21 giugno. Al termine dello show, che ha mantenuto intatto nella sostanza l’impianto di quanto visto all’Ippodromo di Milano e nei tour nei palazzetti, sulle note di “Così Così“, l’annuncio atteso: il tour negli stadi, al via dall’11 giugno 2027. Tra le “chicche” disseminate in scaletta c’è “Cantilene“, l’inedito contenuto nel disco “Solito cinema” del suo socio e produttore Juli. I due amici e artisti ove si ritrovano seduti in terra quasi isolati dal resto del mondo, per un’intro intima. E poi in versione acustica “Mi sono innamorato di te” di Luigi Tenco. “La mia volontà è sempre quella di cercare di sorprendere chi non c’è mai stato e di sorprendere ancora di più chi è già venuto, perché c’è tanta gente che sta tornando a rivedermi e questa è la cosa che ci fa più felici”, ci ha raccontato l’artista nel backstage.