HomeMagazineIl ritorno di Olly nella sua Genova: “Non avrei mai immaginato un successo così grande. Un altro Sanremo? Mai dire mai”Olly in concerto per tre sere allo stadio Ferraris giovedì 18 giugno, sabato e domenica: “La mia speranza è unire la città e i suoi maestri musicali”Olly (foto Bettolini)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciGenova – Perché indossi la casacca del Genoa, se Olly è doriano da sempre? “Perché questo non è un derby, ma la festa della città” sottolineava la fan varcando i cancelli dello stadio “Luigi Ferraris” con lo stemma del grifone rossoblù appuntato su petto. Lo spirito esatto con cui l’eroe di Tutta vita è saltato sul sogno di cantare per tre notti – si replica sabato 20 e domenica 21 giugno – nel cuore pulsante della sua città. E di farlo col fantasma di Vasco dietro l’angolo, ultimo sovrano delle hit-parade ammesso tra i sacri spalti di Marassi nell’ormai lontanissimo 2004. Un luogo di passioni sotto la luna inteso per tre sere – trentamila fan a concerto, per tre repliche sold out: in totale novantamila – come centro nevralgico una comunità molto più ampia del popolo della curva.
Olly (foto Barbaglia)
“Non ho scelto io il fatto che questo evento diventasse così imponente e riunisse così tante persone. Si tratta solo di una conseguenza” ammetteva Olly poco prima di andare in scena. “Io sicuramente ho messo sul piatto una volontà, anzi una speranza, visto che, molto più umilmente, pensavo di andarmene a cantare al Carlini, lo stadio ben più piccolo che mi ha cresciuto come rugbista”.












