L'audio è stato pubblicato dal Corriere della Sera. Entrambe le ragazzine sono sparite da 11 giorni da una casa famiglia di Civitella Alfedena, in Abruzzo. Nelle ultime ore è stato ritrovato un fermaglio per capelli rosso, che si ritiene possa appartenere a Sarah
«Ciao, sono tornata da scuola, mangio, poi vado a danza e dopo mi riposo». Queste poche parole sono contenute in un ultimo messaggio vocale – pubblicato dal Corriere della Sera – inviato al padre da Alisya Di Giacinto, 16 anni, sorella maggiore della dodicenne Sarah, entrambe scomparse da 11 giorni da una casa famiglia di Civitella Alfedena, in Abruzzo. Nelle ultime ore è stato rinvenuto un fermaglio per capelli rosso con piccoli fiorellini bianchi nei pressi di un sentiero, a circa 400 metri in linea d’aria dalla struttura. L’oggetto, che si ritiene possa appartenere a Sarah, è stato trovato e raccolto da un medico proprietario di una casa in zona, che lo avrebbe notato durante una passeggiata. Dopo il ritrovamento, i carabinieri sono tornati nella struttura e le ricerche si sono concentrate nell’area montana, in direzione della riserva naturale della Camosciara.
L’indagine su Alisya e Sarah Di Giacinto: i due telefoni e il segnale captato nel Parco d’Abruzzo













