| 18 Giugno 2026 23:02 |
2 minuti per la lettura
(Adnkronos) –
Moqtaba Khamenei, Guida Suprema dell’Iran, inizialmente non era favorevole all’accordo con gli Stati Uniti. Poi, ha detto sì seguendo la linea del presidente Masoud Pezeshkian. “Come vi è stato comunicato, è stato firmato un memorandum d’intesa tra i presidenti dell’Iran e degli Stati Uniti d’America. Io, per principio, avevo una differente posizione. Tuttavia, in virtù dell’impegno che lo stimato presidente iraniano” Masoud Pezeshkian “in qualità di capo del Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale ha assunto con me a nome suo e degli altri membri in merito alla salvaguardia dei diritti della nazione iraniana e del Fronte di Resistenza, e della sua esplicita accettazione di tale responsabilità, ho dato il mio consenso”, recita il messaggio dell’ayatollah diffuso oggi.
“Nel corso del processo che ha portato a questo punto”prosegue Khamenei “i funzionari responsabili, mossi da sincera preoccupazione e buona volontà, hanno compiuto sforzi considerevoli, e naturalmente è stato il presidente americano che, per disperazione, ha utilizzato ogni mezzo a sua disposizione per far sì che ciò accadesse”, dice attribuendo a Trump l’iniziativa per chiudere la guerra. “Pezeshkian ha esplicitamente affermato che se la parte americana farà richieste eccessive, non ci piegheremo a queste”, dice ancora. “E’ ovvio che i negoziati di persona in futuro non significareanno l’accettazione della posizione del nemico”.












