Gli investigatori indagano su una denuncia di violenza sessuale. Una storia che presenta contorni ancora poco chiari, su cui la polizia e la Procura stanno cercando di fare luce. Una ragazza di diciotto anni di Roma, in vacanza a Napoli per alcuni giorni con i genitori e il fidanzato, ha denunciato di aver subito violenza sessuale da un uomo sui 40 anni conosciuto nella zona del centro storico l’altro ieri sera.

Si era allontanata da sola dopo un diverbio con il ragazzo, suo coetaneo, arrivando a piedi ai Quartieri Spagnoli. Un paio d’ore dopo gli agenti di una Volante l’hanno notata camminare barcollante in corso Garibaldi e l’hanno accompagnata in questura, dove nel frattempo si era recata la madre per chiedere aiuto. La ragazza, in cura al centro di igiene mentale di un’Asl romana, sembrava sotto effetto di sostanze stupefacenti.

Dall’ospedale dei Pellegrini è partita la segnalazione di una diciottenne, accompagnata dalla madre, in stato confusionale che affermava di aver subito abusi. Sono accorsi i poliziotti del commissariato Montecalvario che hanno raccolto le prime informazioni, sentendo anche la madre che ha riferito del soggiorno con la famiglia a Napoli per alcuni giorni e ha aggiunto che martedì sera la figlia era uscita con il fidanzato mentre lei e il marito dopo cena erano tornati in albergo.