Banor si prepara a lanciare due nuovi fondi, da qui al 2027 con un target di raccolta ambizioso, di almeno un miliardo di euro. A spiegarlo è Lorenzo Guidi, portfolio manager di Banor, che sottolinea come il nuovo Banor senior debt segni anche segna il debutto in una nuova strategia interamente dedicata proprio a strumenti di debito senior. «Normalmente - spiega Guidi - non entriamo nel debito senior, anche se abbiamo individuato, attraverso alcune operazioni in cui finanziavamo mezzanini, segmenti operativi in cui, a fronte di un rischio più basso, non vi era la disponibilità, da parte delle banche e del credito tradizionale, di finanziare interamente il debito. Da qui, la decisione di raccogliere capitale per finanziare questa linea di credito».
«Il fondo - ha spiegato ancora Guidi - si rivolge ad investitori istituzionali e sarà operativo dal secondo semestre del 2026, con un obiettivo di circa 500 milioni di euro. Da un paio di trimestri è stata, infatti, avviata un’attività preliminare per diversificare la base di investitori istituzionali in UK, dove il fondo ha già ottenuto il commitment di un anchor investor per 200 milioni di euro. Al momento, la pipeline guarda a riconversioni, per lo più in UK (per un totale di 75 milioni), Italia (per ora individuate due operazioni, una sul residenziale Milano per circa 10 milioni e l’altra su una tenuta in Toscana adibita a hotel per circa 15 milioni). Infine, c’è la Spagna, Paese in cui stiamo lavorando sul finanziamento di un attivo a Madrid, un loan da circa 25 milioni». In ogni caso, il focus resta sul living, dunque, residenziale, student housing ma anche hotel.







