Classe 1970, figlio del commissario di polizia Luigi Calabresi ucciso nel 1972 a Milano, Mario Calabresi è un giornalista e scrittore tra i fondatori di Chora Media. Il suo nome è comparso tra le tracce della prova di italiano dell’Esame di Maturità 2026, con un riferimento a un brano del suo libro Svegliarsi all’alba, “un libro sulla fatica”, secondo l’autore.
Chi è Mario Calabresi
Il brano di Calabresi nella Maturità 2026
La battuta delle figlie
Chi è Mario CalabresiMario Calabresi è uno dei giornalisti e autori italiani più conosciuti. Il suo nome è legato indissolubilmente alla storia del padre, il commissario di polizia Luigi Calabresi che nel 1972 fu ucciso a Milano dai militanti di Lotta Continua.Dopo aver conseguito la laurea in Storia presso l’Università degli Studi di Milano, ha completato il Master in Giornalismo presso l’Istituto Carlo De Martino e ha mosso i suoi primi passi nella stampa nel 1998 con l’Ansa, dove ha lavorato come cronista parlamentare.ANSAMario Calabresi (in foto), un brano del suo libro Svegliarsi all'alba era presente tra le tracce della Maturità 2026Dal 2009 al 2015 è stato direttore del quotidiano torinese La Stampa mentre dal 2016 al 2019 ha ricoperto lo stesso ruolo per il quotidiano Repubblica.Oggi è tra i fondatori di Chora Media, la realtà editoriale dedicata ai podcast tra le più apprezzate in Italia.Il brano di Calabresi nella Maturità 2026Come anticipato, giovedì 18 giugno il suo nome è comparso tra le tracce della prima prova di italiano dell’Esame di Maturità 2026. Nella Tipologia C che alla candidata o al candidato richiedeva una “riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo (Attualità)” era riportato un brano del suo romanzo Svegliarsi all’alba.










