Contrastare l’odio sui social per arrivare a democrazie di qualità.
Perché democrazia in primis significa porre la violenza fuori dalla vita politica e civili.
Ecco perché ai governati dice: fermatevi, basta guerre che sono matrici di odio.
La senatrice a vita Liliana Segre, nel corso dell’evento organizzato oggi in Senato sul contrasto dell’hate speech in politica dal senatore dem Francesco Verducci insieme appunto alla senatrice, ricorda come «discutere di contrasto all'hate speech nell'agorà pubblica, e in particolare sui social media, è qualcosa che investe la qualità delle nostre democrazie e della vita civile nel nostro continente.
Dobbiamo riscoprire il senso del limite, il valore del rispetto dell'altro; dobbiamo avere chiaro che la nostra libertà personale finisce dove inizia quella altrui.








