Cortocircuito tra Governo e maggioranza, salta l'emendamento dei relatori che dirottava le risorse del Pnrr sul provvedimento bandiera di Salvini. La motivazione? Il Mef non ha fatto pervenire il parere. Imbarazzo nel centrodestra. Il provvedimento, già povero di risorse in partenza, ora passa all'Aula

Un cortocircuito tra governo e maggioranza ha fatto saltare il trasferimento di un miliardo di euro del Pnrr al Piano casa, uno dei provvedimenti bandiera del vice premier leghista e ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini. È andato in scena in Commissione Ambiente alla Camera, nel corso dell’esame del decreto legge volto a potenziare l’offerta abitativa. Nell’occhio del ciclone l’emendamento di maggioranza, sottoscritto dai relatori, che puntava proprio a trasferire un miliardo di euro dal Pnrr appunto al Piano casa, attraverso il conferimento della cifra al Fondo di Cassa Depositi e Prestiti già attivo nel settore immobiliare.