«Eravamo compagne di scuola, abbiamo studiato un paio di volte insieme, ci siamo scambiate delle lettere durante un'estate». Lo ha affermato Stefania Palmadessa, compagna di classe di Mirella Gregori presso l’Istituto Padre Reginaldo Giulian, ascoltata in audizione davanti alla Commissione parlamentare di inchiesta sulla scomparsa di Emanuela Orlandi e di Mirella Gregori, raccontando la sua amicizia e lo scambio epistolare durante l'estate con la ragazza poi scomparsa il 7 maggio del 1983.

Il ricordo «E' stato un momento molto brutto all'epoca, eravamo adolescenti e questo tragico evento ha avuto un peso non indifferente», ha detto ricordando la scomparsa. «Ho un bel ricordo di Mirella: una ragazza allegra, solare, studiosa, brava a scuola», ha sottolineato parlando dell'amica come di una giovane «pacata e tranquilla».Il conoscente «Non ho mai conosciuto i suoi amici fuori dall'ambito scolastico, sapevo che suo dire aveva un ragazzo. In una delle lettere ha scritto che quell'estate aveva conosciuto una persona che aveva 18 anni e si chiamava Massimo», ha riferito aggiungendo però di non averlo mai conosciuto.Il dolore Rispetto ai momenti successivi alla scomparsa, Palmadessa ha ricordato che fu «una notizia scioccante» ma non è riuscita a ricostruire come si commentò a scuola l'accaduto. «E' stato un momento doloroso e molto brutto, ma è come se fosse stato chiuso in un contenitore, non riesco a ricordare - ha replicato ai commissari - Se ne sarà parlato tanto, siamo stati colpiti sicuramente in maniera forte, ma se dovessi dire cosa abbiamo fatto nell'imminente, pensato o detto non saprei. Lo choc c'è ancora ripensando a quell'evento». Palmadessa ha anche confermato che all'epoca non fu sentita: «E' passato tanto tempo, forse al momento avrei potuto ricordare qualcosa di più".