HDMI 2.2 compie un nuovo passo verso l'approdo sul mercato. A confermarlo è Rob Tobias, presidente e CEO di HDMI Licensing Administrator (HDMI LA), secondo cui i produttori di semiconduttori stanno già lavorando sui primi sample di chip basati sul nuovo standard, mentre le procedure di certificazione e validazione sono attualmente in corso.

La roadmap prevede l'arrivo dei primi prodotti compatibili già nel corso del prossimo anno, ma per vedere dispositivi capaci di sfruttare pienamente la banda massima di 96 Gbps potrebbe essere necessario attendere fino al 2027. Si tratta di una tempistica che ricorda quanto avvenuto con HDMI 2.1, annunciato con largo anticipo rispetto alla sua effettiva diffusione sul mercato di massa.

La principale novità di HDMI 2.2 è il raddoppio della larghezza di banda rispetto alla generazione attuale. Il nuovo standard passa infatti da 48 Gbps a 96 Gbps grazie all'evoluzione della tecnologia Fixed Rate Link (FRL), introducendo una nuova modalità di trasmissione che amplia significativamente la capacità di trasferimento dati.

L'incremento di banda consente di gestire flussi video molto più impegnativi senza ricorrere necessariamente alla compressione DSC (Display Stream Compression). Tra le configurazioni supportate figurano segnali 4K fino a 240 Hz e 8K fino a 120 Hz non compressi, mentre utilizzando tecniche di compressione è teoricamente possibile spingersi oltre, arrivando a scenari come 8K a 240 Hz o frequenze di aggiornamento superiori ai 1000 Hz a risoluzioni inferiori.