Il bacio della Luna a Venere è stato un fenomeno astronomico magnifico, che ha lasciato a bocca aperta tutta l’Italia. Tra le foto più belle dell’evento ci sono quelle dell’astrofotografo Simeone Pendolo, che lo ha immortalato sul Parco degli Acquedotti, a Roma. E stasera lo spettacolo degli astri continua.
Il bacio della Luna a Venere sul Parco degli Acquedotti a Roma. Credit: Simeone Pendolo
La sera di mercoledì 17 giugno 2026 il cielo ci ha regalato uno degli spettacoli astronomici più belli del mese (e non solo): un ravvicinatissimo bacio della Luna a Venere dopo il tramonto, reso ancor più prezioso dall'allineamento con Giove e Mercurio. È stato un fenomeno magnifico e in tantissimi hanno volto lo sguardo al cielo per ammirarlo e immortalarlo, col telefonino o strumentazione più avanzata. Non a caso, nelle scorse ore i social network sono stati letteralmente inondati da scatti provenienti da tutta Italia, che hanno incastonato le gemme del firmamento nelle più affascinanti “cornici” del Bel Paese, dalla Valle d'Aosta alla Sicilia.
Tra le immagini più belle che hanno colto l'essenza del "bacio celeste" figurano senza alcun dubbio quelle scattate dell'astrofotografo e divulgatore scientifico Simeone Pendolo, che ha catturato l'incontro del “Pianeta dell'Amore” con la sottilissima falce di Luna crescente in un luogo magico e pieno di storia: il Parco degli Acquedotti a Roma. Il bacio della Luna a Venere sul Parco degli Acquedotti a Roma. Credit: Simeone Pendolo Sito nel cuore del Parco regionale dell'Appia antica, è un immenso spazio verde (di circa 240 ettari) dove si ergono i resti di sette acquedotti, alcuni dell'Antica Roma – come Claudio e Anio Novus terminati nel 52 dopo Cristo – e altri di epoche più recenti. È un palcoscenico delizioso che offre anche un cielo piuttosto buio e stellato, quindi con poco inquinamento luminoso, una condizione necessaria per osservare e fotografare al meglio congiunzioni astrali, oggetti del profondo cielo e altri “bersagli” astronomici.









