La sera del 18 maggio, la sottile falce di Luna crescente si è incontrata con un luminosissimo pianeta Venere e il suggestivo spettacolo ha impreziosito anche il cielo di Roma. Qui lo ha catturato al crepuscolo il fotografo Antonio Canaveras, membro del Gruppo Astrofili Palidoro, in un suggestivo scatto incorniciato dalla facciata neoclassica della Chiesa della Gran Madre di Dio, situata sulla via Cassia. L'immagine, che coglie un momento di rara armonia geometrica e visiva, ha riscosso grande successo sia tra gli appassionati di astrofotografia sia tra quelli delle bellezze romane.

"C'è qualcosa di magico nell'unione tra le geometrie del cielo e quelle della storia romana", commenta il Gruppo Astrofili Palidoro. "Complimenti ad Antonio per essere riuscito a cogliere il tempismo perfetto e l'armonia millenaria tra cielo e Terra, regalando a tutti noi uno spettacolo mozzafiato".

Nella fotografia la Luna è illuminata anche dalla cosiddetta 'luce cinerea'. Si tratta di un fenomeno che può verificarsi durante la prima e l'ultima fase lunare, quando cioè lo spicchio illuminato è molto sottile: in questi casi, la luce del Sole riflessa dalla Terra arriva al nostro satellite e permette di vedere anche la parte in ombra.