Oggi, 20 marzo alle ore 15,46 italiane cade l'equinozio di primavera 2026 e, quest'anno, l'evento riceverà un festeggiamento speciale: la sera dello stesso giorno potremo ammirare il suggestivo incontro tra la falce di Luna crescente e il pianeta Venere, che in questo periodo è l'astro più luminoso dei cieli serali.
La congiunzione, come illustra l'Unione Astrofili Italiani (Uai) sarà ben visibile nella costellazione dei Pesci.
L'equinozio è il momento nel quale i raggi solari cadono in modo esattamente perpendicolare rispetto all'asse di rotazione della Terra, e dunque abbiamo le stesse ore di luce e buio.
Lo dice la parola stessa, che deriva dal latino 'aequa-nox', cioè 'notte uguale'. Nell'emisfero boreale, l'equinozio di primavera segna formalmente la fine dell'inverno e le ore di luce iniziano quindi ad aumentare progressivamente fino al solstizio d'estate.
Questi fenomeni sono dovuti al fatto che l'asse terrestre è inclinato rispetto al piano sul quale ruota il nostro pianeta.








