Prato, 18 giugno 2026 – Solo una settimana fa avevamo assistito a una bellissima congiunzione celeste: Venere e Giove che, come spiega sul suo sito l’astrofisico Gianluca Masi, responsabile scientifico del progetto Virtual Telescope nel cielo più buio d’Italia, a Manciano, “dopo la loro splendida congiunzione di appena una settimana fa, Venere e Giove, che ora si allontanano gradualmente” sono stati “raggiunti dalla Luna, nuovamente visibile nel cielo serale, in apparenza particolarmente vicina al primo pianeta”. E nel bellissimon quasrob stellare c’era anche Mercurio, un po’ a ovest del nostro satellite e visibilmente meno luminoso rispetto alla settimana scorsa quando invece diede spettacolo.
Quando il cielo si è fatto buio, per gli occhi più raffinati era possibile anche vedere con un binocolo il famoso ammasso aperto Messier 44, noto anche come Ammasso del Presepe, nella costellazione del Cancro.














