di

Nicolò Franceschin

L'attaccante della Costa d'Avorio ricorda la sua Roxane: «Dicevi a tutti: "Mio fratello diventerà il migliore del mondo". Dimostrerò che avevi ragione, o morirò provandoci»

Una lettera che ha commosso il mondo. Yan Diomande con The Players Tribune ha ricordato la sorella Roxane, scomparsa quando aveva 15 anni, in una emozionante testimonianza. «Ho scritto questo perché non posso parlarne. Ho scritto questo perché voglio che tu sappia che farò in modo che tu continui a vivere. Farò in modo che tutti conoscano il tuo nome. Il mondo intero». L'attaccante della Costa d'Avorio e del Lipsia ha raccontato del legame che li univa, della sua morte e dell'obiettivo che lo guida dal giorno della sua morte, soprattutto in questo suo primo Mondiale: «Questa è la mia occasione per mostrare al mondo intero ciò che hai visto in me. Ogni volta che segno, farò in modo che tutti conoscano il tuo nome. Farò in modo che non si dimentichino di te. Hai sempre detto che potrei essere migliore di Cristiano. Se lo vedo lì, glielo saluterò da parte tua.Farò esattamente quello che hai previsto, te lo giuro. Prima ancora che avessi dei veri scarpini, dicevi a tutti: "Mio fratello diventerà il migliore del mondo". Dimostrerò che avevi ragione, o morirò provandoci».