Alla vigilia del suo primo Mondiale con la Costa d'Avorio, l'attaccante del Lipsia Yan Diomande, 19 anni, ha affidato a The Players' Tribune una lettera aperta alla sorella Roxane, morta a 15 anni dopo essere stata avvelenata a una festa. Un racconto che intreccia l'infanzia a Abidjan, i provini falliti in Europa e il sogno di diventare un campione

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Alla vigilia del suo primo Mondiale con la Costa d'Avorio, Yan Diomande ha scelto di raccontarsi nel modo più intimo possibile. In una lettera aperta pubblicata da The Players' Tribune, l'attaccante diciannovenne del RB Lipsia si rivolge alla sorella Roxane, morta a 15 anni, ripercorrendo l'infanzia condivisa, i fallimenti e la promessa di onorarne il ricordo: "Tutto quello che faccio in campo è per te". Il giovane, prossimo alla partenza per la rassegna iridata, firma un testo in cui il dolore privato si mescola al sogno sportivo.

Yan Diomande - ©IPA/Fotogramma

Le parole della lettera