Nel gestire i risparmi e pianificare i propri investimenti, le persone cercano consigli anche rivolgendosi all'intelligenza artificiale. Negli ultimi mesi l'adozione di strumenti di IA nei servizi finanziari è cresciuta, si legge in un'indagine della società di consulenza EY: quasi il 49% dei consumatori nel mondo li ha utilizzati per supportare le loro decisioni in questo ambito. Al contempo, la disponibilità di applicazioni per il grande pubblico aumenta: di recente, la piattaforma di trading Robinhood ha annunciato che consentirà agli utenti di utilizzare agenti di IA che negoziano titoli in autonomia, con la creazione di un conto dedicato a queste operazioni separato da quello principale.
In passato, diverse organizzazioni hanno allertato sui rischi di impiegare tool di IA: ad esempio, pur evidenziando il potenziale innovativo di queste tecnologie, Consob ed Esma hanno sottolineato che questi strumenti possono generare consigli che potrebbero essere imprecisi o fuorvianti e che potrebbero portare a decisioni di investimento sbagliate e a perdite finanziarie significative.
In particolare, per comprendere capacità e limiti dell'intelligenza artificiale nel fare trading e nel formulare previsioni finanziarie affidabili, è necessario distinguere tra le tecnologie attualmente disponibili. "Dobbiamo dividere l'IA predittiva da quella generativa, cioè dagli strumenti basati su Llm, sulle reti transformer - per intenderci la T di ChatGPT, dove GPT è l'acronimo di Generative Pre-trained Transformer: queste reti sono disponibili dal 2018, sono fantastiche per generare contenuto ma scadenti per fare previsioni di eventi", ci spiega Giacomo Barigazzi, co-founder e chief operating officer di Axyon AI, fintech specializzata nell'uso dell'intelligenza artificiale per l'analisi predittiva nei mercati finanziari. E aggiunge: "Per fare certi tipi di previsioni e calcoli, i modelli alla base degli Llm funzionano male. Allucinazioni, bias, e poi sono pensati per uno scopo che è proprio diverso, vale a dire generare contenuto e in quello sono eccellenti".










