Le principali banche sistemiche globali continuano a mostrare una notevole capacità di tenuta nonostante uno scenario internazionale caratterizzato da tensioni geopolitiche, volatilità dei mercati e rischi macroeconomici crescenti. È quanto emerge dal nuovo report 2026 pubblicato da S&P Global Ratings, che analizza l’andamento delle 27 maggiori istituzioni finanziarie mondiali classificate come Global Systemically Important Banks (G-Sib).

Secondo l’agenzia di rating, gli istituti monitorati manterranno risultati operativi stabili nel biennio 2026-2027, sostenuti da elevati livelli di capitalizzazione, ampia liquidità e modelli di business fortemente diversificati.

La combinazione di dimensioni, presenza internazionale e fonti di ricavo differenziate dovrebbe consentire alle grandi banche di assorbire anche eventuali shock derivanti dal peggioramento del quadro economico globale.

Medio Oriente e mercati: rischi sotto controllo Il report evidenzia, in particolare, come le tensioni in Medio Oriente e le interruzioni delle rotte energetiche e commerciali abbiano aumentato l’incertezza sui mercati, senza tuttavia compromettere in modo significativo la solidità del settore bancario globale.