di
Nicolò Franceschin
Quante polemiche intorno al capitano: Henry lo critica, gli avversari lo sottovalutano. E i dubbi sul suo ruolo aumentano
«L’ultimo ballo di Lionel Messi e Cristiano Ronaldo». Per uno si è trasformato in una mondiale celebrazione del suo eterno talento. Per l’altro in un potenziale incubo. Un inizio di Coppa del Mondo agli antipodi per i due campioni. Leo ha rispettato, o forse superato, le attese. CR7 ha deluso tutti. Quella contro il Congo sembrava essere la partita perfetta per rispondere alla prestazione da record dell’eterno rivale argentino. Ma è andata diversamente. «Non è più lo stesso», «Insufficiente», «Cammina in campo», «Egoista». Non perdete tempo a trovare qualche una nuova critica, con ogni probabilità ci ha già pensato qualche testata giornalistica, opinionista o tifoso. Il capitano del Portogallo è stato individuato da (quasi) tutti come il colpevole principale del pareggio nella gara di debutto di questo Mondiale. E i numeri e le immagini della partita non aiutano a scagionarlo.[an error occurred while processing this directive]
Ma facciamo un passo indietro. Le perplessità sulla sua funzionalità e il suo ruolo erano già sorte dopo l’ultima amichevole prima del viaggio negli Usa. Tanti errori, pochi palloni toccati. Lui aveva tranquillizzato tutti: «Fisicamente? Sto bene, non avete visto le partite?». Poi è arrivato il Mondiale. E la situazione è peggiorata. 0 gol, due occasioni sbagliati, meno palloni toccati del suo portiere, primo per momenti passati camminando in campo. E, fischiata la fine del match, le critiche non si sono risparmiate. La prima, a sorpresa, è arrivata dal giocatore della Repubblica Democratica del Congo Mukau: «A essere sinceri, non abbiamo preparato alcuna strategia speciale per Cristiano Ronaldo. Sappiamo che non è più quello di una volta, è un po’ più vecchio». Poi ci ha pensato Henry a rincarare la dose: «Poiché Ronaldo vuole essere lui a segnare, incrocia la strada di Bruno Fernandes e sbaglia un gol facile». E poi le testate nazionali. Il giudizio di A Bola e Record è chiaro: «Così non va». Critiche che sono piovute anche su c.t. Martinez, colpevole di non avere il coraggio di sostituire il suo capitano. E se non bastasse, nelle ultime ore si parla di nuove polemiche nate da un like della sorella di CR7 a un post che criticava Bruno Fernandes o per video che mostrano l’attaccante che prova a evitare il saluto con i giocatori del Congo a match finito. Una brutta fotografia.










