Il tema sull’Assemblea Costituente è stato il più gettonato tra le studentesse e gli studenti genovesi che hanno terminato da poco la prima prova dell’esame di maturità 2026. Era la traccia che più girava tra i pronostici, e quindi anche l’argomento sul quale ragazze e ragazzi erano più preparati: ed ecco spiegato il motivo della vastissima adesione a questa proposta, che è servita anche per fare parecchi collegamenti tra le varie materie, dal momento che la trasversalità è una delle caratteristiche del “nuovo” esame di maturità proposto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.
All’uscita dal liceo classico “D’Oria” di Genova facce per lo più stanche ma anche sorridenti e piene di fiducia. Al posto dell’Assemblea Costituente, alcuni candidati hanno preferito la traccia su Cesare Pavese, “perché è stato uno degli argomenti studiati e approfonditi durante l’anno, e quindi siamo stati particolarmente fortunati”.
Ma non manca chi si è voluto addentrare nella traccia probabilmente più affascinante, quella tratta da “I confini contano” di Frank Furedi: “Una proposta molto bella - commentano alcuni all’uscita - perché il concetto di confine e di non confine è proprio dei nostri tempi e della nostra società, che è orientata sempre più a essere liquida e fluida. E quindi tutto questo si prestava a moltissime considerazioni anche dal punto di vista filosofico”.










