Tra la versione di Quintiliano, il problema di matematica sul lago di Bracciano e gli scritti di Zadie Smith al linguistico si conclude anche la seconda prova della Maturità, la prova di indirizzo. Intorno alle 12,30 ragazze e ragazzi cominciano a uscire da scuola alla spicciolata, tra chi riflette sugli esercizi appena conclusi un po’ disperato e chi, tutto sommato, si dichiara piuttosto soddisfatto. Liceo classico Fuori dal liceo Gioberti, in via Sant’Ottavio, gli studenti del classico sono divisi. «La simulazione che abbiamo fatto era di Tacito ed è un autore molto più complesso rispetto a Quintiliano - riflette Nicolò Tranquilli -. Comunque mi aspettavo qualcosa del genere ed è andata meglio rispetto al tema di ieri in cui sono usciti Pavese e Brancati. Quintiliano è uno degli autori principali del quinto anno». Proprio le tracce della prima prova, però, hanno anche sviato alcuni: «Ci aspettavamo qualcosa di diverso come è successo ieri. Comunque come versione era più facile di tante altre» spiega Andrea Sorrenti.

Liceo linguistico Al liceo linguistico, invece, la traccia non ha creato particolari problemi, con una parte di produzione che partiva, tra le altre cose, dal messaggio inaugurale del Segretario Generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres per le Olimpiadi e le Paralimpiadi invernali di Milano e Cortina e una comprensione su un testo sul dibattito attorno agli Ogm e un brano di On Beauty della scrittrice Zadie Smith. «La traccia su Zadie Smith mi ha dato moltissimi spunti. Mi ha colpito il personaggio di una professoressa che incoraggiava moltissimo i suoi studenti nello scrivere poesie» commenta Giorgia Saponaro, anche lei del Gioberti.