La segreteria provinciale del Sap (Sindacato Autonomo di Polizia) di Catania lancia un forte allarme riguardo la «gravissima situazione della Polizia di Frontiera all'aeroporto di Fontanarossa, in vista dell'impegnativa stagione estiva 2026». Il sindacato scrive che «a fronte dell'ottimismo mostrato dalla società di gestione aeroportuale per l'incremento del 7% del traffico passeggeri, il sindacato evidenzia un netto e preoccupante calo del personale in divisa, una dinamica che rischia di compromettere seriamente la qualità dei servizi, le condizioni di lavoro degli agenti e l'efficienza stessa dello scalo etneo».
Il quadro di forte sofferenza viene illustrato con i dati operativi. Se nel 2021 la struttura poteva contare su 143 poliziotti per gestire circa 10 milioni di viaggiatori, oggi l'organico è sceso a sole 123 unità, «pur dovendo fronteggiare una stima di oltre 13 milioni di transiti annui. Questo squilibrio si traduce in un aumento del carico di lavoro del 50%, portando ogni singolo operatore a dover smaltire circa 105.000 passeggeri all'anno contro i 70.000 del passato». Secondo i calcoli del Sap per ripristinare il rapporto tra personale e viaggiatori di cinque anni fa, mancherebbero all'appello almeno 63 poliziotti.










