Quando si parcheggia l’auto in prossimità di un passo carrabile, il dubbio è quasi inevitabile: l’ho lasciata nel punto giusto oppure rischio una multa, se non addirittura la rimozione con il carro attrezzi?

Qualsiasi Comune realizza o modifica un marciapiede, lo interrompe o lo ribassa in prossimità di un ingresso, e da quel momento nasce il dubbio. È possibile parcheggiare davanti a quel punto? L’interruzione del marciapiede equivale automaticamente a un passo carrabile? E fino a dove deve arrivare il marciapiede quando incontra un accesso veicolare?La risposta parte da una distinzione essenziale, non ogni interruzione del marciapiede è un passo carrabile. Il passo carrabile, nel Codice della Strada, è l’accesso da una strada pubblica o aperta al pubblico verso un’area laterale idonea allo stazionamento o alla circolazione dei veicoli. Deve quindi servire realmente al passaggio di auto, moto o altri veicoli verso un cortile o ad un box.Se invece l’ingresso è solo pedonale, la presenza di un marciapiede ribassato, interrotto o raccordato alla carreggiata non basta, da sola, a trasformare quel punto in un passo carrabile. Il marciapiede in questione puo’ essere cosi’ costruito magari per una semplice scelta tecnica del Comune per risolvere un dislivello, per garantire l’accessibilità o per evitare barriere architettoniche.Dove deve finire il marciapiede in prossimità di un passo carrabile