"Troppi alleati Nato non riconoscono ancora la necessità storica, che il presidente Trump ha chiarito loro e alla stessa Nato, di riforgiare una potente alleanza militare", ha dichiarato Hegseth in apertura della riunione ministeriale Difesa della Nato, a Bruxelles, dove ha annunciato una futura revisione sulla presenza di forze Usa in Europa
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I futuri contributi annuali degli Stati uniti alla Nato dipenderanno "dal raggiungimento degli obiettivi di spesa per la difesa da parte degli altri Paesi". Lo ha dichiarato il segretario alla Difesa degli Stati Uniti, Pete Hegseth, in apertura della riunione ministeriale Difesa della Nato, annunciando una revisione per valutare la presenza di forze Usa sul suolo europeo. "Laddove gli altri alleati non spenderanno con urgenza, i nostri contributi diminuiranno. La Nato sarà una strada a doppio senso" ha chiarito.
Hegseth: “Gli Usa non possono preoccuparsi della difesa europea"
La Nato 3.0 avrà "un approccio innovativo, i nostri contributi annuali saranno subordinati al raggiungimento degli obiettivi di spesa per la difesa da parte degli altri Paesi. Laddove gli altri alleati non spenderanno con urgenza, i nostri contributi diminuiranno. Sarà una strada a doppio senso. Gli Usa non possono preoccuparsi della difesa europea né pagare di più di quanto facciano i nostri alleati. Metteremo in condizione gli alleati di fare la loro parte. Terremo d'occhio gli alleati che non lo fanno e che dicono di no, o forse, o aspettano" ha aggiunto Hegseth.











